Tre grandi mostre a Febbraio: Frida Kahlo, Rodin e il tempo tra Michelangelo e Caravaggio

ECCO, TRE IMMANCABILI APPUNTAMENTI CHE INIZIANO NEL MESE DI FEBBRAIO: FRIDA KAHLO, RODIN E L’ETERNO E IL TEMPO TRA MICHELANGELO E CARAVAGGIO.

 

Frida Kahlo. Oltre il Mito

Come dice il titolo della mostra, questa rassegna va Oltre il Mito. Viene esaltata Frida come artista e pittrice a 360° , mettendo in secondo piano la sua biografia. Si esaltano le potenzialità della pittrice messicana grazie ad un lavoro durato sei anni, fatto di ricerche e studio di documenti ritrovati nella casa Azul dove Frida viveva a Città del Messico.

La mostra è composta da più di cento opere, alcune delle quali inedite, tra dipinti, disegni e fotografie, provenienti dal Museo Dolores Olmedo di Città del Messico e dalla Jacques e Natasha Gelman Collection.

Una mostra ideata per ogni tipo di pubblico.

La mostra è promossa dal Comune di Milano-Cultura e da 24 Ore Cultura-Gruppo 24 Ore, curata da Diego Sileo.

MUDEC- Museo delle Culture di Milano

Dall’ 1 Febbraio al 3 Giugno 2018-02-26

 

 

“L’eterno e il Tempo tra Michelangelo e Caravaggio” ospitata fino al prossimo 17 Giugno al Museo San Domenico di Forlì.

Una rassegna che va dall’ultimo Michelangelo e conclusa con la morte di Caravaggio, dove fanno da sfondo gli avvenimenti storici dell’epoca.

Riviviamo gli anni che intercorrono tra il Sacco di Roma (1527) e la morte di Caravaggio (1610), tra l’avvio della Riforma protestante (1517-1520) e il Concilio di Trento (1545-1563), tra il Giudizio Universale di Michelangelo (1541) e il Sidereus Nuncius di Galileo (1610).

 

Un secolo avvincente intriso di subbugli e ritorno all’ordine, che vede il tramonto del Rinascimento e il sorgere del Manierismo. Inizia così il tentativo di sviluppare un’arte con nuove caratteristiche, nuovi cromatismi e attenzione al naturalismo.

Un percorso espositivo, che vedrà coinvolta anche la chiesa stessa di San Giacomo Apostolo, da Michelangelo a Caravaggio passando attraverso Raffaello, Rosso Fiorentino, Lorenzo Lotto, Pontormo, Sebastiano del Piombo, Correggio, Bronzino, Vasari, Parmigianino, Daniele da Volterra, El Greco, Pellegrino Tibaldi, i Carracci, Federico Barocci, Veronese, Tiziano, Federico Zuccari, Cavalier d’Arpino, Giuseppe Valeriano e Scipione Pulzone. Senza dimenticare le forme alternative di Rubens e Guido Reni.

 

La mostra dedicata al Cinquecento è a cura dei Musei San Domenico e della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, in collaborazione col comune di Forlì.

Forlì, Musei di San Domenico

Dal 10 Febbraio al 17 Giugno 2018.

 

 

RODIN. UN GRANDE SCULTORE AL TEMPO DI MONET

 

Treviso è stata scelta dal Musée Rodin di Parigi per ospitare la mostra conclusiva della celebrazione del primo centenario della scomparsa di Auguste Rodin (1840-1917) chiudendo il cerchio di una serie di eventi espositivi avvenuti nel 2017 che hanno interessato tra gli altri il Grand Palais di Parigi ed il Metropolitan Museum di New York.

Sono in mostra 50 sculture e 25 opere su carta; tra le sculture più importanti dell’artista saranno presenti il famosissimo Bacio, il Pensatore, il Monumento a Balzac, l’Uomo dal naso rotto, ma anche i Borghesi di Calais e la Porta dell’Inferno.

Nella rassegna si ripercorre il progresso artistico dello scultore mettendo in evidenza lo sguardo che Rodin ha sempre posto verso lo stile di Michelangelo.

La mostra è curata da Marco Goldin, promossa dal Comune di Treviso e da Linea d’Ombra.

Treviso, Museo di Santa Caterina

Dal 24 Febbraio al 3 Giugno 2018.

 

 

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